Olio e smalto su legno foglia d’argento, cm 6x16x2.
Anno 2006.
La pittura, magnifica ossessione
«Eppure, anche con questi retro pensieri legati alla nostra tradizione retorica, io sento davanti a molti dei piccoli formati che mi hai posto di fronte, una emozione estetica di grandi dimensioni.»Gianni Vattimo
«Un chiaroscuro semplificato tra significante e significato; una schiettezza sentimentale che dona alle erudizioni tipiche di Zito una sincerità nuova.»Federica Maria Giallombardo
«La grande forza artistica di Salvatore Zito risiede in ciò: nel restituire rappresentazione pop-ironica della dinamica strutturale del nostro rapporto tardo moderno con l'essere, la storia, il linguaggio e la realtà, e farlo in modo accessibile, comprensibile e bello.»Roberto Mastroianni
«Se da anni ha scelto il Pinguino come icona più calzante da reinventare è perché quelli di Torino come lui sanno dove si nascondono le icone che si possono esaltare con una ludica furia creativa.»Pietro Gagliardi
«Di lui piace la sua indipendenza orgogliosa, i suoi difetti vistosi, lo stile e il gusto dell'effrazione per le cose preordinate.»Edmondo Bertaina
«Dai sontuosi dipinti dalle reminiscenze classiche degli anni '90 ai "Mirabili Animali" di questo inizio secolo, rivestiti di argento e d'oro zecchino, Salvatore Zito affronta con grande maestria il problema "spinoso" della pittura.»Paolo Tonin
«Persona raffinata, colta e, come mi diverto io a chiamarlo, "Grande Artigiano dell'Arte Contemporanea", figura che considero ormai rara.»Alberto Crevola
«Gli stecchini in legno non sono il supporto per semplici gelati, sono le tracce su cui si articola un racconto tipicamente italiano.»Francesca Gattoni
«Un artista completo e complesso, intellettualmente raffinato e colto, apparentemente "giocoso", ironico, alchimista del suo pensare e del suo agire.»Liviano Papa
«Le sue tele hanno il pregio che una volta guardate finiscono per essere ricordate.»Edmondo Bertaina
Collezioni
«La pittura è essere se stessi e al contempo altro da sé.»
Salvatore ZitoVista AR · realtà aumentata
Le opere sulla tua parete, a grandezza naturale
Con la fotocamera del telefono, Macrospinosi e Microspinosi si appendono ai tuoi muri nella loro misura reale, 70×100 e 18×24 centimetri; le sculture si posano sul pavimento o su un tavolo. Per vederle con la luce di casa tua, accanto alle tue cose.
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Biografia
La pittura, magnifica ossessione
«Per me, dipingere è lo specchio implacabile dello stato d'animo, sospeso tra auto-terapia, citazione, riflessione ed istinto. È strumento per accedere alla Bellezza, per migliorare e migliorarsi in un percorso di auto-analisi, che non indulge a facili soluzioni.»

Ritratto
Salvatore Zito vive e lavora a Torino. Si è diplomato in pittura all'Accademia Albertina di Belle Arti, dove è stato titolare della cattedra di Decorazione.
Pittore di formazione classica dalla tecnica spettacolare, applica questa sua peculiarità a tutte le esperienze artistiche che si trova ad attraversare. Lavora per cicli: le Ferrari, la Coca-Cola, le angurie, le maree, le nature morte, Spider-Man e gli stick hanno via via popolato le sue opere, affrontati in modo sempre nuovo: ora con irruente passionalità, ora con citazioni colte, ora con una gestualità e un'espressività laceranti sorrette da una cromaticità ricca e intensa.
Ama lasciarsi sedurre dalla bellezza intrinseca del colore, e lo usa per costruire sottili ironie.
- Vive e lavora
- Torino
- Formazione
- Accademia Albertina di Belle Arti
- Insegnamento
- Cattedra di Decorazione
- Il soggetto
- Lo stick, dal 1997

In atelier
Le mani, i pennelli, il colore





Lo stick
Il gelato da passeggio, dal 1997
Nel 1997 il gelato da passeggio, nella forma classica del Pinguino, entra nella sua pittura e diventa il soggetto prediletto. Accattivante nel suo gusto-colore, lo stick si trasforma in un prodotto inconsumabile: un'opera da guardare, non da consumare.
Da allora torna in molte delle sue collezioni: dai Macrospinosi e Microspinosi a Più vero del falso, dagli stick scolpiti nel legno delle Sculture policrome fino agli NFT di Tasty Ice-Cream.
Le collezioni di stickI cicli
Zito lavora per cicli
Un soggetto, una tecnica, un modo di guardare: ogni ciclo torna, cambia e si contamina con gli altri. Apri un ciclo per vederne le opere.
dal 1993Plastic BagFrutta in sacchetti trasparenti, su un piano che la riflette
dal 1997Lo stickIl Pinguino, gelato da passeggio, diventa un'opera da non consumare
oro zecchinoCoca-ColaIl rosso del mito pop, dipinto su tavole d'oro- il rossoFerrariIl rosso lucido e laccato delle scocche
2022Le angurieIl rosso selvaggio delle angurie che esplodono: Acquerosse
il supereroeSpider-ManL'icona pop e il video d'artista Zone-Spidersound
la luceLe nature morteUn mondo di cose semplici, avvolto in un silenzio meraviglioso
2006I Love TorinoPer le Olimpiadi Invernali, gli stick diventano vedute della città
2012Mirabili AnimaliTigri, leopardi e serpenti per il Museo Regionale di Scienze Naturali
le mareeMessaggi in bottigliaCreature marine dipinte e chiuse nel vetro, sigillate con ceralacca
il voloOrnitologia d'artistaUccelli dipinti con la leggerezza del volo
2021Punto d'ombraPittura e ricamo, con le mani della madre
la pandemiaOver the FreedomNuvole trattenute dal filo spinato: la libertà negata
2022Tasty Ice-CreamGli stick diventano NFT, con sonoro e animazioni in 3D

Punto d'ombra
Le mani di mia madre
Nel 2021, alla White Lands Art Gallery, le mani dell'artista si sono intrecciate a quelle della madre, ricamatrice, per ricreare le ombre dei soggetti ritratti. Il gesto antico e paziente del ricamo incontra la pittura: gli stick si stagliano sulla tela di lino e, per la prima volta, proiettano un'ombra.
«Mia madre nasce come ricamatrice. Attraversava un momento difficile, volevo passare del tempo con lei e quasi per gioco, un po' per caso, abbiamo iniziato a creare questi micro arazzi, questi ricami, sulla tela.»
Salvatore Zito
«Ho lavorato la seta e il lino, Salvatore mi ha fatto lavorare sul cartone! Come mettevo l'ago, si apriva e mi arrabbiavo. Ma ci ho messo tutta la mia forza e alla fine, lavorando insieme su elementi poveri, è venuto un capolavoro.»
La madre dell'artista
«Le ombre siamo anche noi figli. In fondo se io sono pittore, lo devo anche a mia madre che, da bambino, mi portava a vedere gli artisti che esponevano sotto i portici nella piazzetta di Crotone.»
In mostra
Dalle sale dei musei ai giardini pensili
Musei, gallerie, palazzi storici: le opere escono dall'atelier e incontrano lo spazio, la luce, chi le guarda.





Percorso
Le tappe
- Torino
La formazione
Il diploma in pittura all'Accademia Albertina di Belle Arti, dove sarà poi titolare della cattedra di Decorazione.
- Esordi
Pittura, musica e poesia
Mostre ed eventi multimediali concepiti per i luoghi che li ospitano: dall'Antico Edificio Banco de España a Vigo al Palazzo dei Papi di Avignone, fino a «Visioni di Hymnen» alla Sala Presse del Lingotto.
- 1993
Plastic Bag
Nascono i sacchetti di plastica trasparenti con la frutta: la natura morta secondo Zito.
- 1997
Lo stick
Il gelato da passeggio nella forma classica del Pinguino diventa il suo soggetto prediletto.
- GAM
Premio «Giuseppe Sobrile»
Vince il Primo Premio Nazionale della Pittura della Galleria d'Arte Moderna di Torino: una sua opera entra nella collezione della GAM.

Premio «Giuseppe Sobrile» - 2005
Triennale di Milano
Riconoscimento per i migliori e innovativi progetti d'architettura e arte applicata in Italia (Catalogo Marsilio).
- 2006
I Love Torino
Per le Olimpiadi Invernali, da Gagliardi Art System Gallery, gli stick si coprono di vedute della città.
- 2012
Mirabili Animali
I mantelli delle tigri e dei leopardi, le scaglie dei serpenti, in grandi formati per il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino - 2021
Punto d'ombra
La personale alla White Lands Art Gallery, le installazioni Open Air al Green Pea, un'opera donata per i 20 anni della Fondazione Ricerca Molinette.
- 2022
Parigi e gli NFT
La personale all'Art Research Paris e la collezione Tasty Ice-Cream: tra i primi artisti in Italia a portare la pittura sulla blockchain.
Musei, gallerie, fiere che hanno ospitato le sue opere
GAM TorinoTriennale di MilanoPalazzo dei Papi, AvignoneBanco de España, VigoArt Research ParisWhite Lands Art GalleryMuseo Regionale di Scienze NaturaliPalazzo LomelliniSala Presse del LingottoIstituto Italiano di Cultura, NairobiMaison Française, NairobiIstituto Italiano di Cultura, Addis Abeba
ArtissimaAffordable Art Fair MilanoArtParmaFairPaviArtPaolo Tonin Arte ContemporaneaGagliardi e DomkeGalleria MEBMandelli Arte ContemporaneaAsilo BiancoCasa d'Arte ViadeimercatiCasa BossiFondazione L'Arte x L'Arte, Buenos AiresFestival Synthèse, BourgesTeatro Arsenale, Milano
Oltre la tela
Design, video, impegno
I capricci d'autore
Da sempre attratto dal design, realizza serie di lavori con materiali e tecniche diverse per Artissima, Ante ad Arte (Catalogo Allemandi) e Poltrona Frau – Area Project, oltre al murale ALTAMAREA per la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo. Per Mandelli Arte Contemporanea interpreta i cent'anni dell'Inter e del Giro d'Italia.
Il video d'artista
Spider-Man diventa la personale Pop-Up e il video Zone-Spidersound, che fa parte della videoteca della GAM di Torino ed è stato presentato al Festival Internazionale Synthèse di Bourges, all'XI Festival Anteprima Spazio Torino, al Teatro Arsenale di Milano, al Punto di Svolta e alla Galleria Porta Palatina 13.
L'impegno
Apprezzato per la forza e l'ironia, si confronta con temi sociali: la campagna sull'Aids per la Città di Torino, il Gruppo Abele e la LILA, la siccità per il Catalogo Trevi Flash Art Museum, la fame nel mondo per il Sermig di Torino.
Il digitale
Con Tasty Ice-Cream, collezione di NFT con sonoro e animazioni in 3D dedicate, i suoi stick si staccano dalla dimensione materiale e diventano codici digitali su blockchain, presentati a Parigi nella primavera del 2022.
«La pittura è essere se stessi e al contempo altro da sé. Parte di un universo di forme e colori che più non ti appartiene, che emozionerà qualcuno che nulla sa di te, ma che a te per sempre sarà legato.»














