Cocacola

Olio, oro, su legno, cerniere, cm 6x16x2. Anno 1998.
Fanta

Olio, oro, argento su legno, cm 6x16x2. Anno 1998.
Estathe

Olio, oro, argento su legno, cm 6x16x2. Anno 1998.
Pepsicola

Olio, oro, argento su legno, cm 6x16x2. Anno 1998.
Spumeggianti, frizzanti, trattenuti per sempre, da una superficie glassata.
«Eppure, anche con questi retro pensieri legati alla nostra tradizione retorica, io sento davanti a molti dei piccoli formati che mi hai posto di fronte, una emozione estetica di grandi dimensioni.»Gianni Vattimo
«Un chiaroscuro semplificato tra significante e significato; una schiettezza sentimentale che dona alle erudizioni tipiche di Zito una sincerità nuova.»Federica Maria Giallombardo
«La grande forza artistica di Salvatore Zito risiede in ciò: nel restituire rappresentazione pop-ironica della dinamica strutturale del nostro rapporto tardo moderno con l'essere, la storia, il linguaggio e la realtà, e farlo in modo accessibile, comprensibile e bello.»Roberto Mastroianni
«Se da anni ha scelto il Pinguino come icona più calzante da reinventare è perché quelli di Torino come lui sanno dove si nascondono le icone che si possono esaltare con una ludica furia creativa.»Pietro Gagliardi
«Di lui piace la sua indipendenza orgogliosa, i suoi difetti vistosi, lo stile e il gusto dell'effrazione per le cose preordinate.»Edmondo Bertaina
«Dai sontuosi dipinti dalle reminiscenze classiche degli anni '90 ai "Mirabili Animali" di questo inizio secolo, rivestiti di argento e d'oro zecchino, Salvatore Zito affronta con grande maestria il problema "spinoso" della pittura.»Paolo Tonin
«Persona raffinata, colta e, come mi diverto io a chiamarlo, "Grande Artigiano dell'Arte Contemporanea", figura che considero ormai rara.»Alberto Crevola
«Gli stecchini in legno non sono il supporto per semplici gelati, sono le tracce su cui si articola un racconto tipicamente italiano.»Francesca Gattoni
«Un artista completo e complesso, intellettualmente raffinato e colto, apparentemente "giocoso", ironico, alchimista del suo pensare e del suo agire.»Liviano Papa
«Le sue tele hanno il pregio che una volta guardate finiscono per essere ricordate.»Edmondo Bertaina
Collezioni
Vista AR · realtà aumentata
Con la fotocamera del telefono, Macrospinosi e Microspinosi si appendono ai tuoi muri nella loro misura reale, 70×100 e 18×24 centimetri; le sculture si posano sul pavimento o su un tavolo. Per vederle con la luce di casa tua, accanto alle tue cose.
Se il pulsante «Sulla tua parete» non compare, il telefono o il browser non supportano la realtà aumentata: prova ad aprire la pagina con Safari su iPhone o con Chrome su Android.
Biografia
«Per me, dipingere è lo specchio implacabile dello stato d'animo, sospeso tra auto-terapia, citazione, riflessione ed istinto. È strumento per accedere alla Bellezza, per migliorare e migliorarsi in un percorso di auto-analisi, che non indulge a facili soluzioni.»

Ritratto
Salvatore Zito vive e lavora a Torino. Si è diplomato in pittura all'Accademia Albertina di Belle Arti, dove è stato titolare della cattedra di Decorazione.
Pittore di formazione classica dalla tecnica spettacolare, applica questa sua peculiarità a tutte le esperienze artistiche che si trova ad attraversare. Lavora per cicli: le Ferrari, la Coca-Cola, le angurie, le maree, le nature morte, Spider-Man e gli stick hanno via via popolato le sue opere, affrontati in modo sempre nuovo: ora con irruente passionalità, ora con citazioni colte, ora con una gestualità e un'espressività laceranti sorrette da una cromaticità ricca e intensa.
Ama lasciarsi sedurre dalla bellezza intrinseca del colore, e lo usa per costruire sottili ironie.

In atelier





Lo stick
Nel 1997 il gelato da passeggio, nella forma classica del Pinguino, entra nella sua pittura e diventa il soggetto prediletto. Accattivante nel suo gusto-colore, lo stick si trasforma in un prodotto inconsumabile: un'opera da guardare, non da consumare.
Da allora torna in molte delle sue collezioni: dai Macrospinosi e Microspinosi a Più vero del falso, dagli stick scolpiti nel legno delle Sculture policrome fino agli NFT di Tasty Ice-Cream.
Le collezioni di stickI cicli
Un soggetto, una tecnica, un modo di guardare: ogni ciclo torna, cambia e si contamina con gli altri. Apri un ciclo per vederne le opere.
dal 1993Plastic BagFrutta in sacchetti trasparenti, su un piano che la riflette
dal 1997Lo stickIl Pinguino, gelato da passeggio, diventa un'opera da non consumare
oro zecchinoCoca-ColaIl rosso del mito pop, dipinto su tavole d'oro
2022Le angurieIl rosso selvaggio delle angurie che esplodono: Acquerosse
il supereroeSpider-ManL'icona pop e il video d'artista Zone-Spidersound
la luceLe nature morteUn mondo di cose semplici, avvolto in un silenzio meraviglioso
2006I Love TorinoPer le Olimpiadi Invernali, gli stick diventano vedute della città
2012Mirabili AnimaliTigri, leopardi e serpenti per il Museo Regionale di Scienze Naturali
le mareeMessaggi in bottigliaCreature marine dipinte e chiuse nel vetro, sigillate con ceralacca
il voloOrnitologia d'artistaUccelli dipinti con la leggerezza del volo
2021Punto d'ombraPittura e ricamo, con le mani della madre
la pandemiaOver the FreedomNuvole trattenute dal filo spinato: la libertà negata
2022Tasty Ice-CreamGli stick diventano NFT, con sonoro e animazioni in 3D
Punto d'ombra
Nel 2021, alla White Lands Art Gallery, le mani dell'artista si sono intrecciate a quelle della madre, ricamatrice, per ricreare le ombre dei soggetti ritratti. Il gesto antico e paziente del ricamo incontra la pittura: gli stick si stagliano sulla tela di lino e, per la prima volta, proiettano un'ombra.
«Mia madre nasce come ricamatrice. Attraversava un momento difficile, volevo passare del tempo con lei e quasi per gioco, un po' per caso, abbiamo iniziato a creare questi micro arazzi, questi ricami, sulla tela.»
Salvatore Zito
«Ho lavorato la seta e il lino, Salvatore mi ha fatto lavorare sul cartone! Come mettevo l'ago, si apriva e mi arrabbiavo. Ma ci ho messo tutta la mia forza e alla fine, lavorando insieme su elementi poveri, è venuto un capolavoro.»
La madre dell'artista
«Le ombre siamo anche noi figli. In fondo se io sono pittore, lo devo anche a mia madre che, da bambino, mi portava a vedere gli artisti che esponevano sotto i portici nella piazzetta di Crotone.»
In mostra
Musei, gallerie, palazzi storici: le opere escono dall'atelier e incontrano lo spazio, la luce, chi le guarda.





Percorso
Il diploma in pittura all'Accademia Albertina di Belle Arti, dove sarà poi titolare della cattedra di Decorazione.
Mostre ed eventi multimediali concepiti per i luoghi che li ospitano: dall'Antico Edificio Banco de España a Vigo al Palazzo dei Papi di Avignone, fino a «Visioni di Hymnen» alla Sala Presse del Lingotto.
Nascono i sacchetti di plastica trasparenti con la frutta: la natura morta secondo Zito.
Il gelato da passeggio nella forma classica del Pinguino diventa il suo soggetto prediletto.
Vince il Primo Premio Nazionale della Pittura della Galleria d'Arte Moderna di Torino: una sua opera entra nella collezione della GAM.

Riconoscimento per i migliori e innovativi progetti d'architettura e arte applicata in Italia (Catalogo Marsilio).
Per le Olimpiadi Invernali, da Gagliardi Art System Gallery, gli stick si coprono di vedute della città.
I mantelli delle tigri e dei leopardi, le scaglie dei serpenti, in grandi formati per il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

La personale alla White Lands Art Gallery, le installazioni Open Air al Green Pea, un'opera donata per i 20 anni della Fondazione Ricerca Molinette.
La personale all'Art Research Paris e la collezione Tasty Ice-Cream: tra i primi artisti in Italia a portare la pittura sulla blockchain.
Musei, gallerie, fiere che hanno ospitato le sue opere
Oltre la tela
Da sempre attratto dal design, realizza serie di lavori con materiali e tecniche diverse per Artissima, Ante ad Arte (Catalogo Allemandi) e Poltrona Frau – Area Project, oltre al murale ALTAMAREA per la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo. Per Mandelli Arte Contemporanea interpreta i cent'anni dell'Inter e del Giro d'Italia.
Spider-Man diventa la personale Pop-Up e il video Zone-Spidersound, che fa parte della videoteca della GAM di Torino ed è stato presentato al Festival Internazionale Synthèse di Bourges, all'XI Festival Anteprima Spazio Torino, al Teatro Arsenale di Milano, al Punto di Svolta e alla Galleria Porta Palatina 13.
Apprezzato per la forza e l'ironia, si confronta con temi sociali: la campagna sull'Aids per la Città di Torino, il Gruppo Abele e la LILA, la siccità per il Catalogo Trevi Flash Art Museum, la fame nel mondo per il Sermig di Torino.
Con Tasty Ice-Cream, collezione di NFT con sonoro e animazioni in 3D dedicate, i suoi stick si staccano dalla dimensione materiale e diventano codici digitali su blockchain, presentati a Parigi nella primavera del 2022.
«La pittura è essere se stessi e al contempo altro da sé. Parte di un universo di forme e colori che più non ti appartiene, che emozionerà qualcuno che nulla sa di te, ma che a te per sempre sarà legato.»

Non disponibile (collezione privata)
Rotella o due dita per ingrandire