I love Torino

I love Torino

I Love Torino” di Salvatore Zito porta all’estremo il rapporto tra opera d’arte e oggetto di consumo con un lavoro composto da una quarantina di stick, i gelati con il bastoncino simili per forma e dimensioni ai “pinguini” ricoperti.

Il gelato, prodotto che si “consuma” nell’immediato, diventa con Zito un’opera duratura. L’artista, infatti, intaglia nel legno le forme di stick e le dipinge con esperta tecnica pittorica, realizzando un mosaico di “micropitture” di Torino e dintorni che concettualizza e rende ‘gustose’ le diverse anime della città.

I Love Torino” ha un carattere Neo-Pop per il titolo, l’intensità cromatica e la ripetizione modulare del supporto. Salvatore Zito, però, compie una “serialità” alla rovescia rispetto al mondo Pop. Non usa processi di riproduzione seriale anche se gioca ad imitarli ma i suoi stick sono pezzi unici, frutto di un lungo e meticoloso lavoro di pittura manuale. Il concetto di tempo, quindi, si capovolge: alla frenesia medianica si contrappone una lavorazione serena a cui dedica tutto il tempo necessario come nell’epoca preindustriale.

Ironica metafora della precarietà, del Bello che svanisce come neve al sole, quei “giocattolini” preziosi a forma di stick, sono un’esaltazione dell’eclettismo e dell’accumulo degli stili, una vivace sinfonia d’immagini che si riflette su uno sfondo a specchio.

Nella serie “I Love Torino”, la forma di gelato e le immagini da “souvenir” della città creano una commistione di Neo-Pop e Neo-Barocco. Il Barocco è lo stile dell’effimero, dell’eccesso decorativo, dello stupore, della meraviglia, del capriccio, del particolare curato, eccentrico e stravagante. Il Barocco è l’impronta forte della Torino capitale del Settecento. L’artista dimostra, così, un amore privo di derive retoriche e una conoscenza introspettiva della città.

Elisabetta Tolosano

In occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, l’artista propone una suo personalissimo ciclo “I Love Torino” dove lo stick si trasforma in scultura policroma per imprigionare le più belle vedute della città. Eccezionale intuizione che lo vedrà protagonista con più di trenta opere in una personale, presso Gagliardi Art System Gallery.
La creatività di Salvatore Zito interpreterà i cent’anni dell’Inter (2008) e i del “Giro d’Italia” (2009) per Mandelli Arte Contemporanea Milano.

 

5113_I Love Torino installazioneFoto dell’esposizione presso la Galleria Gas Art Torino

Salvatore Zito