Still life

Still life

Scatti di pittura

L’ossìmoro è un procedimento retorico o poetico che consiste nell’accostare concetti o parole di significato opposto o apparentemente discorde. Qualcosa del genere si ritrova nella cartolina creata da Salvatore Zito allo scopo d’invitare il pubblico alla sua attuale esposizione.
Il contrasto appare interno al titolo scelto: Scatti di pittura. Nell’ambito delle arti visive la parola scatto è propria della fotografia, inoltre usata al plurale suggerisce un ritmo, una velocità contrari al fare minuzioso e lento caratteristico di quest’artista sia nei soggetti miniaturizzati, sia in quelli ingigantiti come la natura morta utilizzata per l’invito.
Vista dal vero l’opera è una grande tela occupata da una ciotola di vetro contenente ciliegie e fragole appena lavate, sicchè alle lucenti deformazioni visive dei frutti, dovute al trasparente contenitore, si sommano gli effetti prodotti dalla presenza dell’acqua. Il tutto su un passionale fondo blu-viola interrotto da bande orizzontali di grigio perlaceo. Ma nel cartoncino d’invito la suddivisione si modifica e l’opera ridotta in piccolo formato appare in una serie di nove riquadri della grandezza circa di un fotogramma, riproducenti ciascuno un particolare diverso del dipinto. Ed è proprio questa ordinata scomposizione di una pittura già propensa a gareggiare con il visibile a rendere il titolo dell’esposizione solo apparentemente discorde.

Anna Maria Colombo

 


Salvatore Zito